Il rabarbaro…
una torta semplice e gustosa

Per il fondo:
- 1 uovo
- 120 gr di farina*
- 1 cucchiaio di olio EVO
- un pizzico di sale
- acqua q.b, (se necessario)
- 4-5 gambi di rabarbaro
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di crema di nocciole (o mandorle)
- 1 cucchiaio di malto d’orzo o sciroppo d’acero
- 1 cucchiaio di farina
- 1 cucchiaio di nocciole tritate
- latte o bevanda di soia q.b
FONDO: aggiungere il sale e l’olio EVO alla farina e mescolate, aggiungete anche l’uovo e dopo averlo amalgamato con la forchetta iniziate a impastare a mano. Se l’impasto risulta troppo secco aggiungere un pizzico di acqua, l’importante è impastare finché si formi una palla omogenea e liscia. Lasciar riposare al fresco per almeno mezz’ora.
Nel frattempo pulite e tagliate il rabarbaro (pezzi di circa 2cm). Spianate la pasta e adagiatela su una tortiera. Bucherellate il fondo e mettetela a cuocere in forno per 8-10 minuti a 170°. Togliere il fondo e guarnitelo con il rabarbaro. Infornate per altri 5 minuti e nel mentre preparte la pastella.
PASTELLA: sbattete con la forchetta un uovo, aggiungete il malto e la pasta di nocciole (sempre mescolando con la forchetta). Agiungete le farine infine allungate il tutto con il latte, finché otterrete una pastella semiliquida. Versate la pastella direttamenete sul rabarbaro e continuate a cuocere finche non si addensa la pastella (circa 25 minuti).
Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.
*di solito noi usiamo farina di farro o un mix di grani duri e grani teneri, sempre di cereali antichi e macinati a pietra.
NOTA: La variante in fotografia è con il POLIGONO del GIAPPONE, una buona idea per usare una pianta invasiva…


