…una nuova modalità di vacanza “ibrida”: tra furgone e Crive’s Ranch
Una partenza incerta
non si demorde e si parte lo stesso
Quest’anno le “vacanze lunghe” abbiamo deciso di farle al Crive’s Ranch. Partenza da casa con il furgone, così da attraversare Germania, Danimarca e Svezia, godendo anche del viaggio e avere la possibilità di portare con noi un bel po’ di attrezzi che ci serviranno per fare i lavori a casa (uno degli obiettivi è quella di sistemare la dependance per gli ospiti).
È da un bel po’ di tempo che pianifichiamo cosa portare (è più semplice portare trapano and company da casa, così da evitare di dover comperare attrezzi che verrebbero utilizzati solo una volta). Sarà un bel po’ di roba, quindi il fatto di avere un furgone capiente è sicuramente a nostro vantaggio.
La partenza è prevista per mercoledì 13.5…e mercoledì 6.5 succede una cosa inaspettata: il furgone emana segnali strani e preoccupanti…porto il furgone dal primo garagista che lo può vedere e giovedì arriva la prima diagnosi: qualcosa è bloccato in una centralina…forse il software, forse la centralina stessa…se dovesse essere la centralina il furgone non è guidabile per lunghi tratti. In ogni caso devo portare il furgone in un centro AMAG per poter usufruire della garanzia. Quindi giovedì notte portiamo il furgone a Lugano e venerdì mattina arriva una chiamata più specifica dal garagista che mi dice: è saltata la centralina, ma te l’ho ordinata e lunedì te la cambio, quindi stai tranquilla che puoi partire. Bene! Mentre tiro un sospiro di sollievo il garagista si accorge di un dettaglio: si è appena accorto di aver ordinato il pezzo sbagliato…così dopo due ore mi richiama dicendomi che ha ordinato il pezzo giusto, ma che non sa dirmi quando arriverà, forse martedì o forse tra un mese. Ecco le buone notizie sono finite, anche perchè non ci è ancora chiaro se il furgone è guidabile o meno.

Il garagista ci consiglia di pensare a un piano B, nel caso non dovesse arrivare in tempo il pezzo. Il piano B sarebbe quello di prendere l’aereo, lasciare a casa metà di quello che abbiamo pensato di portare, noleggiare un auto e rimediare sul posto gli attrezzi necessari per fare i lavori.
Nella giornata di venerdì decido però di consultare Christian, amico e garagista di fiducia (che “purtroppo” ha il garage a Zurigo), che mi spiega cosa è successo al furgone. È saltata la centralina della radio, quella che gestisce il navigatore, la camera della retromarcia, e tutti i controlli che si comandano dallo schermo, ma tutto quello che riguarda controlli di velocità, frenata emergenza, e sicurezza restano funzionanti e intatti. Questa informazione ha fatto sì che non dovessimo realmente pensare a un piano B, ma solo attuare un piano C: comperare un supporto per telefono e un cavo lungo per tenerlo carico (già, l’attacco anteriore non carica, ma il vano cucina, che ha un’alimentazione indipendente, ci permette di caricare il telefono), così da poter navigare con google maps. Tutto sommato va bene così, anche perchè, se il problema fosse successo durante il viaggio, sarebbe stato molto peggio e nel frattempo sarebbe anche finita la garanzia. Già perchè la garanzia scade il 10.5…quindi va bene così!

Dalla Svizzera alla Svezia
3000 km in 3 giorni
Sabato mattina ritiro il furgone dal garage, lasciando ogni speranza che il pezzo arrivi in tempo e martedì sera finisco di caricare il furgone di tutto punto. Mercoledì alle 10.30, quando Andy ha una breve pausa dal lavoro, ci mettiamo in strada, direzione: Crive’s Ranch.


Andy ha per tutto il giorno conferenze telefoniche, quindi guido io fino alle 18.00, e ormai siamo già in Germania quando ci diamo il primo cambio. Non troviamo grandi colonne, ma c’è parecchio traffico (il ponte dell’ascensione smuove sempre tanta gente). Ci diamo un paio di cambi alla guida e nella seconda parte del viaggio troviamo anche un po’ di coda, e arriviamo a Puttgarden che sono le 00.15. Lì facciamo il biglietto per il traghetto e alle 00.45 partiamo per Rødby. In 30 minuti di navigazione siamo in Danimarca. Guidiamo ancora 10 minuti per raggiungere un posteggio isolato, dove finalmente, possiamo dormire.






Il posto è fantastico: niente luce e niente rumori…riposiamo bene fino alle 6.00, dopodiché ci sistemiamo a partiamo. Nelle prime ore di strada io dormo ancora un po’, mentre Andy è alla guida. Alle 8.41 attraversiamo il ponte Øresund e siamo già in Svezia.



La meteo alterna pioggia a sole e noi proseguiamo tranquilli lungo l’itinerario. Tra una pausa e l’altra, anche alla ricerca di un caffè aperto (L’ascensione è festivo anche in Svezia, e tanti ristoranti e caffè restano chiusi) ci portiamo fino a Heda, lì ci fermiamo in un posto tranquillo, affacciati a un laghetto.

Prepariamo cena e Andy trova anche il tempo di pescare un po’… Alle 21.00 io do forfait e alle 21.30 dormo già. Ridendo e scherzando anche oggi 1000 km li abbiamo fatti. Alle 5.15 siamo svegli (ormai il sole è già spuntato da un po’), facciamo colazione e alle 6.30 ci ritroviamo in strada. Guardiamo i km che ci mancano per arrivare a casa, e decidiamo che entro sera possiamo essere al Crive’s Ranch. Abbiamo iniziato la giornata con il sole, poi abbiamo trovato pioggia e infine ancora sole e caldo (15°-18°). Facciamo un paio di tappe lungo la strada, la prima all’ikea, dove compero un topper adeguato per il letto (per fortuna che ancora un po’ di posto nel furgone) e la seconda per prendere un fucile ad aria compressa, così che Andy possa divertirsi ancora di più al Ranch!




Alle 17.20 siamo a Boden, lì mi fermo a far la spesa, mentre Andy resta in auto: ha ancora un po’ di lavoro da fare (quindi non può staccarsi dal computer e deve concludere la sua conferenza telefonica). Alle 18.20 posteggiamo davanti a casa, il sole è ancora alto e ci sono 15°. Un po’ stanchi dai 3000 km in tre giorni, ma felicissimi di essere arrivati.

Come per magia l’energia si attiva e quindi svuotiamo il furgone dal carico e cominciamo a sistemarci. Andy prepara un piatto di pasta con i funghi e dopo cena accendiamo la sauna, così da rilassarci e lavarci per bene.


Le giornate sono già molto lunghe, e alle 23.00, quando andiamo a letto c’è ancora molta luce, ma abbassiamo le tende e non facciamo fatica ad addormentarci, anzi, facciamo una gran bella dormita!
Sabato
iniziamo con i primi lavori…
Alle 7.00 con il sole già bello alto, ci alziamo, facciamo colazione e iniziamo a ragionare su quello che c’è da fare. Così iniziamo a svuotare il magazzino, che dopo queste vacanze, diventerà la camera per gli ospiti. Una volta svuotato il magazzino carichiamo nel furgone quello che va buttato e lo portiamo all’ecocentro di Harads. Lo smaltimento è semplice e veloce…e nel frattempo si è fatto mezzogiorno, così ci fermiamo a pranzo allo Svantes Caffè, ed essendo così una bella giornata possiamo mangiare sul terrazzo.



Dopo pranzo andiamo direttamente a Boden a comperare le ultime cose che ci mancano per poter proseguire con i lavori. Nel pomeriggio iniziamo a raccogliere le foglie e a tagliare l’erba (il tosaerba è già fornito di benzina e si accende al primo colpo) e a sistemare alcune cosette…lavora, lavora, lavora, ma a un certo punto abbiamo assolutamente bisogno di una pausa fika. Per fortuna, sulla strada per Boden, c’è un ottima panetteria, dove ci siam fermati a comperare anche i famosi dolcetti alla cannella, così possiamo fare la fika alla svedese. Finita la pausa riprendiamo con i lavori e alle 19.00 Andy decide di provare il grill…così finalmente si cena.










Dopo cena, vista la bella luce, Andy decide di andare a pescare, quindi andiamo fino al ponte per Vuollerim (a circa 30 minuti da casa) e Andy inizia a pescare vicino alla diga (praticamente nello stesso posto dove abbiamo preso i pesci persici quest’inverno). E dopo un po’ ecco che i primi persici restano attaccati all’amo.




Domenica
per fortuna in svezia non ci sono le stesse regole che in svizzera…
Domenica: dopo la bella lavorata di sabato e una dormita rigenerante ci svegliamo di buon mattino. Il cielo è coperto e a sprazzi pioviggina. Iniziamo quindi la mattinata con calma. Colazione, e poi mentre Andy lavora io pulisco casa. Verso le 10.00 andiamo ad Harads, dove prima Andy pesca un po’ e poi facciamo benzina e spesa. Ritorniamo a casa dove pranziamo con una zuppetta.





Lentamente il cielo sembra aprirsi, decidiamo così di guardare come funziona la circolare che abbiamo in dotazione e magari iniziare a tagliare un po’ di legna. In Svezia non c’è una legge che proibisce di fare lavori rumorosi alla domenica, questo torna decisamente a nostro vantaggio. La circolare funziona benissimo e nel giro di 5 ore abbiamo tagliato e impilato tutta la prima catasta di legna.
La meteo è stata dalla nostra, e da una mattinata uggiosa siamo passati a un pomeriggio soleggiato e caldo. Finiamo con il sistemare ancora un po’ il giardino e poi via a far la sauna. Stasera ceniamo e andiamo a letto presto, perché domani Andy deve essere in aeroporto alle 5.00 perché alle 6.00 parte il volo per Manchester. Manchester? Già, deve lavorare per quattro giorni e sarà a Manchester, mentre io resto tranquilla al Crive’s ranch.
Lunedì
sveglia che c’è già il sole
Alle 3.30 suona la sveglia, alle 4.00 partiamo, alle 5.00 ci salutiamo. Il sole è alto e splendente in cielo, ma il termometro segna 2°. Una volta salutato Andy all’aeroporto io ritorno a Boden e mi fermo ad aspettare le 7.00, l’ora in qui il Colorama, il negozio che vende le pitture, apre. Una volta comperata la pittura che mi servirà per fare l’esterno della casa e della sauna, mi rimetto in strada e torno a casa. Un po’ stanca dalla levataccia faccio un pisolino rigenerante, poi pranzo e infine inizio a lavorare sulla sauna: gratta, gratta, gratta,…

Nel pomeriggio arrivano anche a consegnare l’insolazione e le perline che ci serviranno per trasformare il magazzino in camera per gli ospiti.


Anche oggi il sole splende per tutto il giorno e il termometro segna 20° e dopo aver lavorato tutto il pomeriggio all’esterno della sauna decido di accenderla e rilassarmi al suo interno.
Martedì
una giornata tranquilla al crive’s ranch
Stamattina me la prendo comoda, e dopo aver fatto colazione carico il furgone con ancora alcuni oggetti da smaltire e vado ad Harads e buttarli e sulla strada del rientro incontro alcune renne al pascolo. Nel pomeriggio proseguo il lavoro sulla sauna (c’è ancora un bel po’ da grattare) e, a un certo punto, arriva il corriere a consegnarmi il compostaggio. Decido di montare il compostaggio e di sistemarlo, così da poter subito iniziare ad usarlo. Ceno in veranda e inizia a piovere, l’aria si fa più fresca e quindi finisco la giornata facendomi una super sauna.





Mercoledì
qualche lavoro da fare c’è sempre
La meteo mi regala una giornata nuvoloso e parzialmente piovosa, ma questo non mi ferma dai lavori da fare. Quindi dopo aver fatto la routine mattutina di esercizi mi metto a lavorare sulla sauna. Finisco di grattare la vecchi pittura che si scrosta e poi la lavo tutta con la spugna, così da togliere polvere, ragnatele e pollini che si sono depositati tra le travi.



Finito di lavarla pioviggina per un po’, quindi mi butto a tagliare i cespugli invasivi che crescono tra le betulle. Dopo più di un’ora di lavoro ritorno a dedicarmi alla sauna e comincio a pitturare finche un temporale non mi ferma del tutto…ma è già tardi e forse è anche ora di mangiare un boccone. Il “problema” di avere tanta luce è che si può continuare a lavorare fino a seta inoltrata!
Giovedì
Andy rientra da manchester
Anche oggi mi dedico alla sauna, con sole e nuvole al seguito. Riesco a dare la prima mano di rosso ovunque e una seconda mano al retro. Nel frattempo arriva anche il grande camion Ikea a consegnare divano letto e letto per la dependance degli ospiti…Memori della disavventura di quest’inverno mi scaricano tutto all’inizio della strada…grazie e arrivederci! Così mi ingegno e in due viaggi carico (da sola) tutto nel furgone e lo metto al riparo da un impellente temporale.


Nel frattempo si sono fatte le 15.30 e io devo ancora andare prima al Colorama a prendere nuova pittura e poi Andy in aeroporto. Faccio tutto, ma arrivo pure con qualche minuto di ritardo a prendere Andy…(ops…al Colorama hanno impiegato davvero molto a prepararmi la pittura e in più c’era traffico in autostrada). Recuperato Andy ci fermiamo al Jula a comperare ancora un po’ di cose che servono per i lavori (tra cui una lisciatrice elettrica per fare la casa principale). Finito al Jula andiamo a Boden a fare un po’ di spesa di cibo e infine arriviamo a casa…cenetta di fuori e la giornata e passata anche oggi.



Venerdì
Io lavoro di fuori e andy?
Ci svegliamo che non sono nemmeno le 5.30…ce la prendiamo con calma, colazione e Andy inizia presto a lavorare. Io faccio una sessione di esercizi e poi finisco di dare la seconda mano di rosso alla sauna, do anche la seconda mano alla porta e do il bianco alle finestre.



Nel mentre non manco di preparare la pizza per la cena e mi godo anche la bella giornata di sole. Per Andy, essendo ancora un giorno di lavoro, sta praticamente tutto il giorno in mansarda a lavorare. Ci gustiamo la pizza in veranda e dopo cena andiamo a pescare, al solito posto davanti alla diga. Dopo un paio di lanci, quasi inaspettatamente prendo un persico, CAVOLO! Ed è pure bello! Purtroppo si tratta solo di un attacco solitario, perché poi per tutta la serata non peschiamo più nulla. Rientriamo a casa che sono le 23.00 passata, c’è ancora molta luce e avvisiamo anche un’alce adulta con i suoi due piccoli. Infine Facciamo ancora una bella sauna e poi finalmente andiamo a dormire.





Sabato
grandi lavori alla dependance
Non mettiamo la sveglia e dormiamo fin dopo le 8.00, e una volta che ci mettiamo in moto non smettiamo più di lavorare per quasi tutto il giorno. Oggi la giornata è interamente dedicata alla dependance, vista la meteo asciutta. Iniziamo con il fissaggio dei listoni che poi serviranno a fissare le perline. Dopodiché iniziamo a fare la prima parete: perline tagliate precise e inserimento di isolazione. Facciamo la prima parete abbastanza velocemente e senza difficoltà, poi iniziamo dalla seconda…e lì abbiamo il primo “problema” da risolvere: inserire la bocchetta di aerazione (che non abbiamo). Dal momento che è quasi mezzogiorno decidiamo di andare a comperarla al negozio di bricolage di Harads e di fermarci a pranzo allo Svantes Caffè (così da ottimizzare spostamenti e tempistiche). Finito di mangiare il räksmörgås (panino ai gamberetto) ritorniamo subito al lavoro e con un po’ di ingegno riusciamo anche a montare la bocchetta dell’aerazione. Ora di sera abbiamo finito tutte e quattro le pareti principali. Prima di fare cena decidiamo di già tagliare anche tutte le perline del tetto (le previsioni meteo per domenica danno pioggia), così da non dover più usare la troncatrice radiale. Stanchi, ma molto soddisfatti del lavoro, ci facciamo una bella doccia e Andy mi cucina un ottimo Ramen (con il persico che ho preso sabato)







Domenica
Si continua con i lavori
Oggi ci svegliamo presto (non sono ancora la 6.00) e piove. Facciamo colazione con calma e attendiamo che il tempo si stabilizzi un po’…così iniziamo a lavorare al tetto della dependance. Una volta posate tutte le perline (con tanto di lavoro di precisione di Andy con il seghetto alternativo) ci fermiamo giusto per pranzare e poi proseguiamo con il montaggio dei mobili. Iniziamo dal letto, che è abbastanza facile, ma un po’ troppo ingombrante. Già, anche questa volta siamo cascati in un montaggio comodo (quindi nel lato lunghi della dependance) senza avere lo spazio per girarlo! Già…e ora cosa si fa?! Dopo aver provato in tutti i modo a farlo passare dobbiamo cedere e smontare i lati lunghi, girarlo di 90 gradi e rimontarlo! Vabbè…son cose che capitano a chi lavora :-). Finito con il letto montiamo anche il divano, così da liberare spazio in veranda e veder quasi finita la dependance. Concludiamo con i lavori che sono le 19.00, cenetta, relax e sauna.









Lunedì
una giornata uggiosa
Stanotte splendeva il sole, ma alle 7.00 quando ci siamo alzati il cielo era già coperto di nuvole, e dopo un paio d’ore ha pure iniziato a piovere…vabbè questo è il tempo in Lapponia.



Facciamo colazione, dopodiché iniziamo con i primi lavoretti: Andy mi mette una presa esterna alla veranda, così da poter avere taaaaante lucine di natale a dicembre! Dopodiché mi appende una mensola, e infine iniziamo a tagliare i i cespugli invasivi tra le betulle.Taglia, taglia e taglia e si fa mezzogiorno.



Dopo pranzo, visto il tempo uggioso, Andy decide di inaugurare la dependance e ci fa un pisolino. Io taglio gli ultimi cespugli e sistemo un po’ le piante di bacche del nostro giardino (purtroppo negli ultimi anni sono state trascurate e hanno tanti rami secchi). In tutto questo scopro che abbiamo anche tre bellissime piante di rabarbaro (10 giorni fa, quando siamo arrivati, non erano ancora grandi abbastanza da notarle).

Finito con le “potature” iniziamo a dedicarci alla casa principale: gratta, gratta e gratta, così vinciamo un cielo parzialmente azzurro e un po’ di sole! Anche qua, negli ultimi anni, è stata fatta poca manutenzione, quindi c’è parecchio lavoro da fare. Alle 18.30 smettiamo e Andy mi prepara una cena squisita, con entrecôte di alce alla griglia e dei cubetti di renna con acciughe e erbe aromatiche, come antipasto. Dopo cena, Andy va a pescare nel fiume davanti a casa, mentre io scrivo queste due righe e scaldo la sauna.





Questa volta il fiume è generoso e Andy si diverte con due lucci carini.



Alle 22.35 io decido di andare a letto e leggere un po’ prima di dormire, ma…ma alle 22.40 arriva Tomas per un saluto! Decido di restare a letto, così che Tomas e Bessie (il suo cane) fanno due parole solo con Andy.
Martedì
si continua con i lavori
Di buon mattino andiamo a Boden a comperare i coprispigoli per la dependance, così ne approfittiamo per fare anche un giretto all’unico negozio di pesca e per fare la spesa. Una volta rientrati proseguiamo con il lavoro di grattare la casa. Andy riesce anche a finire le rifinitura della camera per gli ospiti e fare i lavori alla fossa biologica (installazione del separatore di urina).



Anche oggi è una giornata con la meteo variabile, da sole, a nuvole a un’oretta di pioggia e poi ancora sole. Ora di sera siamo stanchi, ma con una buona cena e una bella sauna ci sentiamo meglio. Andy va ancora un po’ a pescare al fiume e prede tre bei persici.




Prima di andare a dormite faccio un impasto che lascio lievitare tutta la notte, cosi che…
Mercoledì
lavoro e non solo
…che una volta alzata metto mano all’impasto e preparo le girelle alla cannella.



La giornata inizia con Andy che deve lavorare un po’ al computer e io ne approfitto per fare esercizi, dopodiché ci mettiamo ancora a grattare la casa. Dopo pranzo andiamo a pescare un po’ (io presto un Ido), ma arriva la pioggia, quindi rientriamo.



Facciamo una fermata ad Harads a fare il pieno di benzina per il tosaerba e a comperare la bombola per la stufetta della dependance. Una volta rientrati Andy taglia tutto il prato (ovviamente a casa non piove) e io proseguo con il gratta gratta della casa. Anche oggi smettiamo di lavorare che è tardi , ma poi ci facciamo un’ottima chinoise con carne di alce e renna.

Giovedì
cosa si mangia stasera?
L’obiettivo della giornata è finire di “pulire” le facciate della casa a cui stiamo lavorando da giorni. Ci alterniamo nei lavori, mentre io continuo a togliere la vecchia pittura, Andy finisce di raccogliere foglie e tagliare l’erba. Mi raggiunge e mi aiuta per le travi più alte della casa (meglio sfruttare chi è alto per questo lavoro).


Pranziamo dopo le 13.00 Andy prepara una buonissima pasta con i gamberetti.

Oggi abbiamo regalato delle vecchie canne da pesca che abbiamo trovato in quello che era il magazzino (ora dependance). Grazie al gruppo Facebook della zona è facile trovare qualcuno di interessato alle cose vecchie che non vuoi tenere. Nel pomeriggio proseguiamo con i lavori e verso le 17.00 andiamo a ritirare un pacchetto ad Harads. Andy non vedo l’ora di aprirlo, sembra un po’ piccolo per ciò che è stato ordinato, ma una volta aperto ne è molto soddisfatto. Finalmente possiamo finire la camera degli ospiti, e una volta appesa la pelle di renna, e fatte le foto di rito proseguiamo con lo scrostamento della casa.



Alle 20.00, mentre stiamo ancora lavorando, iniziamo a seguire la tanto sentita partita di hockey: Svizzera-Svezia. Ceniamo tardi, con fajita e nachos, rigorosamente con carne locale e a fine cena festeggiamo la vittoria della Svizzera.

Alle 23.00 è ancora giorno, il vento si è calmato e il cielo è sereno, così io accendo la sauna (e scrivo queste righe) mentre Andy, seppur stanco, va al fiume a pescare. Finiamo la giornata con una bella sauna e infine ci trasciniamo a letto che è già mezzanotte passata.
Venerdì
giornata super soleggiata
Metto la sveglia alle 6.45, così appena alzata inizio subito a pitturare la facciata a sud (se batte troppo il sole non è l’ideale). Andy, dopo aver evaso alcune mail, inizia a pitturare la parte alta, e così, verso le 13.00 abbiamo dato la prima mano alle facciate.




Vista la splendida giornata di sole, con temperatura piacevolmente mite, deicidiamo di andare a mangiare al volo allo Svantes e poi di pescare un po’.




Oggi tocca a Andy prendere un Ido. finito con la pesca rientriamo e ritorniamo a dare la seconda e la terza mano alle facciate. Alle 18.00 Andy va a pescare al fiume, mentre io do ancora una mano di bianco alle finestre…





Anche oggi è stata una giornata di lavoro intenso, ma finalmente stasera, con soddisfazione, si vedono i risultati. Ceniamo con un pasta alla carbonara: al Crive’s Ranch si mangia proprio bene!
Sabato
giornata di relax…
Stamattina ci siamo svegliati un po’ più tardi del solito, anche perchè non si va mai a letto prima di mezzanotte. Dopo colazione, con calma, Andy inizia a installare il robot tagliaerba. Una volta montata la base, io lo programmo e Andy si diletta nella costruzione della sua casetta.



Oggi decidiamo di prendercela un po’ più lentamente, e quindi guardiamo la semifinale di Hockey, puliamo ancora un po’ il giardino dalle foglie e finiamo la giornata con una bella sauna e finalmente andiamo a letto che non è tardissimo.
Domenica
una giornata lunghissima
Chissà perché, ma stamattina ci troviamo svegli entrambi già prima delle 4.00…dopo un po’ di gira e rigira nel letto Andy decide di andare a pescare… Alle 7.30 rientra dalla pesca, facciamo colazione e mi racconta di aver visto una lepre bianca (in un giardino) e dei castori che nuotavano tranquilli nel fiume.










L’obiettivo della giornata, per Andy, è quello di costruire la terrazza alla dependance, mentre io pittura la porta d’entrata e la staccionata della veranda. Mangiamo qualcosa al volo e riprendiamo i lavori.




Alle 17.00 Andy finisce il suo super lavoro e va a pescare un po’ nel fiume davanti a casa (e si diverte con una bella cattura), mentre io raccolgo le ultime foglie e finisco di preparare la pizza. Finiamo la serata guadando la finale di hockey Svizzera-Finlandia.

Lunedì
gli ultimi lavoretti
Dopo una dormita rigenerante ci svegliamo abbastanza presto e andiamo a Boden a comperare ancora un po’ di materiale che ci serve per finire alcuni lavori. Decidiamo di “visitare” dei nuovi negozi di bricolage (ce ne sono tanti e tutti con vasta scelta). Prima tappa al BYGMA, dove comperiamo pittura bianca (così finisco con gli ultimi ritocchi), impregnante per la nuova terrazzina della dependance, pennelli, ecc…Seconda tappa al BYGGMAX, e lì prendiamo materiale da elettricista e legname, infine andiamo all’XL-BYG (BYGG in svedese vuol dire “costruire”) a prendere ancora un paio di cosine.








Finito con il “fai da te” andiamo all’ICA a fare la spesa e come ultima tappa al negozio di alcolici. Lo spaccio statale degli alcolici apre solo alle 10.00, quindi mentre aspettiamo che apra facciamo la pausa Fika con caffè e panino ai gamberetti. Al Systembolaget (spaccio statale degli alcolici) comperiamo qualche birra e infine torniamo a casa. Nel frattempo, finalmente, mi scrive un negozio di Boden dicendomi che possono installarci il “Connect Kit” sul nuovo robottino tagliaerba. Infatti senza “Connect Kit” e senza rete wifi il robot non funziona..e ovviamente quanto ti vendono il prodotto non ti dicono che il “Connect Kit” va installato da un rivenditore ufficiale.



Avremmo scritto almeno a 7 negozi della zona, con scarso successo. Ma finalmente oggi qualcuno ci da una buona notizia, dicendoci che può farci il lavoro e pure in giornata. Quindi una volta arrivati al Crive’s Ranch carico il robot nel furgone e ritorno a Boden, mentre Andy inizia con i lavoretti di rifinitura del Ranch. Quando torno riprendo anch’io con i lavori e mi dedico ad imbiancare le parti bianche della casa e della depandance (ringhiera, finestre,…).



Finiamo giusto in tempo con i lavori esterni che inizia a piovere, ma abbiamo ancora un po’ di cosette da fare all’interno. Prima sauna e poi ceniamo con un ottimo pezzo di carne di renna…
Martedì
e siamo agli sgoccioli
Oggi ci svegliamo presto (con la sveglia, prima delle 7.00) e ci accorgiamo che piove ancora. Come prima cosa andiamo a Boden a ritirare il Robot tagliaerba e poi al negozio di dolciumi a fare “acquisti”. Rientriamo al Ranch, inforno la treccia (che ho impastato la sera prima) e facciamo colazione.


Dopo la colazione Andy fa una modifica elettrica alla camera degli ospiti (una modifica che permette di avere elettricità in caso di “emergenza”, prendendola dall’esterno tramite prolunghe), mentre io me la prendo comoda (ormai abbiamo il robot che si occupa al prato).



Pranziamo con le aringhe (Surströmming), piatto tipico Svedese, e nel pomeriggio Andy va a pescare, mentre io leggo.




Finiamo la giornata sistemando le cose per il rientro (giovedì dovremmo ripartire per rientrare in Svizzera entro domenica sera), con Andy che va ancora a pescare e ovviamente la solita sauna.

Mercoledì
Anche oggi non son mancate le cose da fare
Andy mette la sveglia alle 5.00 perché ha voglia di andare presto a pescare. Alle 7.45 è di ritorno, soddisfatto perché si è divertito con persici, Ido e lucci. Nel mentre, inaspettatamente, il sole fa capolino, così che decidiamo di far colazione all’aperto, ovviamente dove batte il sole.



Finita la colazione troviamo dei lavoretti da fare: ci sono ancora dei piccoli dettagli da sistemare nella camera degli ospiti, inoltre c’è una panchina da “riparare” fuori dalla sauna.



Appena Andy ci mette mano, si accorge che in realtà è completamente marcia, ma nel giro di 20 minuti la rifà da zero.


Concluso con la panchina raccogliamo ancora un po’ di fogliame che si è infilato sotto casa e iniziamo a preparare i vestiti e le cose che dobbiamo mettere nel furgone per il rientro. A pranzo andiamo ad Harads allo Svantes Bistrò, purtroppo nel frattempo si è alzato il vento e sono arrivate le nuvole, così oggi ci tocca mangiare all’interno. Dopo pranzo mettiamo le lucine alla camera degli ospiti e impieghiamo circa 18 minuti a fare le fotografie (Andy è sempre più pignolo…!).





Concludiamo la giornata “inaugurando” la barca, che finora non abbiamo ancora avuto il tempo di provare. Finito con la barca rientriamo a casa e prima di cena (un’ottima chinoise di renna e alce) carichiamo anche il furgone.





Giovedì
iniziamo con il rientro
Ieri sera, dopo l’ottima Chinoise e la solita sauna, abbiamo fatto un’altra bella dormita al Crive’s Ranch. Ci svegliamo alle 7.00 e con un pizzico (forse anche di più) di malinconia, disfiamo i letti, svuotiamo il frigo e chiudiamo casa. Prima di partire Andy si prende cura di un uccellino che è caduto dal nido. La parte difficile è capire da che nido è arrivato, perchè che ne son davvero tanti su tutti gli alberi. Ne scova uno con almeno 4 pulcini e decide di farlo adottare. Stiamo un po’ ad osservare e notiamo che la femmina è restata a covare, quindi speriamo possa salvarli tutti.





Prima di avviarci ci prendiamo ancora qualche minuto a goderci il sole davanti alla sauna e poi partiamo. La prima tappa è ad Harads a buttare l’ultima spazzatura e poi via…ma prima di avviarci definitivamente do un’occhiata al robot tagliaerba e scopro che si è già bloccato. Giro il furgone e ritorno a sistemare il robot (nel mentre Andy ha una conferenza telefonica). Bene, ora sembra proprio essere il momento di partire davvero, così ci mettiamo in strada in direzione Vihlemina. Viaggiamo tranquilli, incontrando qualche renna qua e là.





Arriviamo ad Arvidsjaur che è ora di pranzo, quindi cerchiamo un posto dove mangiare un boccone. Mentre attraversiamo il villaggio, Andy riflette dicendo che non ci siamo mai fermati ad Arvidsjaur…mentre io gli rispondo che quelle statue di alce mi dicono qualcosa…bah. Proviamo al primo bar, ma non ci ispira per niente, quindi ripieghiamo sul secondo e mentre entro esclamo: “ma noi qua ci siamo già stati e hai mangiato il solito panino ai gamberetti”. Dopo aver discusso un po’ andiamo a rileggerci i blog passati, che confermano che ad Arvidsjaur ci siamo già stati almeno altre due volte (ed entrambe le volte ci siam fermati a mangiare).




Finito il pranzo ripartiamo e tra una tappa pesca e l’altra guidiamo fino a Dorotea, dove prima ci appartiamo in un posto dove mangiamo (Andy cucina un ottima pasta con le sarde) e poi cerchiamo un luogo più avanti dove dormire, all’altezza di Strömsund.
Lì troviamo un angolo lontano dalla strada, dove possiamo dormire indisturbati. Facciamo una partita a carte e poi nanna.
Venerdì
sempre più a sud
Alle 6.30 suona la sveglia e dopo esserci svegliati per bene ripartiamo verso sud. La giornata inizia con pioggerella e va avanti tra sole splendente, pioggerella e acquazzoni. La prima tappa la facciamo a Östersund, in una pasticceria abbastanza famosa (oggi la tappa è casuale, ma anche qua ci eravamo già fermati in passato). Facciamo una breve pausa Fika e poi ritorniamo “on the road”.


Pranziamo nel furgoncino, lungo un fiume, poco distante da Los, Andy pesca un po’ e poi ripartiamo fino a Orsa.



Ad Orsa facciamo una tappa all’Ica e (totalmente casualmente) anche una tappa a un enorme negozio di pesca (già che lo abbiamo vista, sarebbe stato peccato non fermarsi).






Finita la pausa riprendiamo il viaggio fino a Kristienehamn, dove troviamo un angolo tranquillo per poter cenare e poi dormire.

Sabato
dalla svezia alla germania


Dopo una notte tranquilla ci mettiamo in strada presto. Per tutto il giorno la meteo varia dal nuvoloso, al soleggiato con un po’ di pioggia qua e là. Quando arriva mezzogiorno cerchiamo un laghetto per fare pausa pranzo e l’ultima pescatina della vacanza. Mentre io preparo una zuppetta di lenticchie e merluzzo Andy si diverte con qualche luccio.






Finita la pausa pranzo ripartiamo per gli ultimi chilometri in Svezia. Facciamo un’ultima pausa Fika poco distanti da Malmö e poi imbocchiamo l’Øresund. In un attimo siamo in Danimarca e in relativamente poco tempo siamo al Rødby a prendere il traghetto per la Germania.







Alle 19.00 siamo in Germania dove veniamo accolti da un mix di sole e pioggia (con relativo arcobaleno). Decidiamo di continuare a guidare fino ad Hannover e alle 22.15 posteggiamo e prendiamo un camera d’albergo.


Questa volta decidiamo di dormire in hotel, per essere sicuri di riposare bene (dormire in autostrada è sempre particolarmente rumoroso e poco riposante).
Domenica
gli ultimi 690 km
Alle 6.30 suona la sveglia, ci diamo una sistemata e ci mettiamo in viaggio per affrontare gli ultimi 690 km che ci separano da casa. Ogni due ore circa ci diamo il cambio e in poco più di 8 ore siamo a casa. Ed ecco che un’altra vacanza è finita, domani si torna alla realtà di tutti i giorni, con il solito tran tran pianificando il prossimo viaggio.

Elena
25 Maggio 2026 at 11:28
Bravissimi complimenti! Siete attivissimi e ogni giorno fate tantissime attività per migliorare il vostro Ranch!!! Vi auguro tanti bei momenti di vita salutare nella natura!!!🥰😘👍
geppetto di arosio
1 Giugno 2026 at 10:59
Complimenti per l’ottimo lavoro
bravissimi
geppetto di arosio
3 Giugno 2026 at 18:28
Complimenti, bravissimi, camera degli ospiti a 5 stelle
e tutto il resto bellissimo
geppetto di arosio
3 Giugno 2026 at 18:29
Bravissimi, camera degli ospiti a 5 stelle
e tutto il resto bellissimo
Elena
8 Giugno 2026 at 7:22
👍 alla prossima vacanza!!!🥰😘